Come Nasce il Nostro Pitò Vermentino: Dalla Vigna alla Bottiglia

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Come Nasce il Nostro Pitò Vermentino: Dalla Vigna alla Bottiglia

Il Pitò Vermentino è il nostro vino bianco di punta, un’espressione fresca e genuina della Costa degli Etruschi. Ma come nasce una bottiglia di Vermentino? Ve lo raccontiamo seguendo il percorso dell’uva, dalla vigna fino al calice.

La Vendemmia

La raccolta delle uve Vermentino avviene manualmente, solitamente tra fine agosto e inizio settembre, quando i grappoli hanno raggiunto la maturazione ottimale. È un momento delicato: raccogliamo solo le uve sane e mature, scartando quelle danneggiate o non ancora pronte.

La Vinificazione

In cantina, le uve vengono sottoposte a pressatura soffice per preservare gli aromi primari del frutto. Il mosto, dopo una decantazione a freddo, fermenta per 20-30 giorni alla temperatura controllata di 16-18°C in serbatoi di acciaio inox. Questo processo lento permette di mantenere intatta la freschezza e la fragranza tipiche del Vermentino.

L’Affinamento

Dopo la fermentazione, il vino riposa per 6 mesi in serbatoi di acciaio inox. Non utilizziamo legno per questo vino, perché vogliamo che il Vermentino esprima solo se stesso: frutta, freschezza e territorio.

In Bottiglia

Il risultato è un vino giallo paglierino, fruttato con note di mela golden e banana, leggermente acidulo e piacevolmente fresco. Perfetto con il pesce, i frutti di mare e gli antipasti estivi.

Ogni bottiglia di Pitò Vermentino è il frutto del nostro lavoro quotidiano e della nostra passione per la terra toscana.

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